28 Dic Diamanti di Ferzan Ozpetek
Questo film rappresenta un’esperienza immersiva nella bellezza. Cui abbandonarsi. Di cui godere con gli organi di senso. Nessuno escluso. Perdendo la cognizione del tempo. Ti incanta con la bellezza di tessuti damascati, rasi, pizzi, tavole opulente. E soprattutto con la ricchezza di storie umane di persone accomunate dalla passione per il lavoro sartoriale. Che sperimentano quotidianamente quanto complicità e condivisione facciano la differenza. Ozpetek dedica questo film, estetizzante e visionario, al suo cinema e alle attrici che ne rappresentano le gemme preziose. Una trasposizione sullo schermo di come desideri celebrare la loro sensibilità, la loro forza e il loro coraggio. Un omaggio alle donne e al cinema, che traggono ispirazione l’uno dalle altre, creando qualcosa di magico. Qualcosa di eterno, oltre la memoria e la vita. In cui, come accade nei sogni, il cuore mescola quello che è successo con quello che abbiamo solo immaginato. I vivi con i morti. Il visibile con l’invisibile. L’amore con il dolore. Il film si chiude proprio con queste parole.
