Il pozzo della solitudine di Radclyffe Hall

Come mio padre amò te, io amavo Angela Crossby. Come un uomo ama una donna, con un senso di protezione, come mio padre. Ed avevo la sensazione che fosse una cosa estremamente forte e … dolce. Ad ogni modo era una cosa bella, bella e buona. Avrei rinunciato mille volte alla vita per Angela Crossby. Se avessi potuto l’avrei sposata e l’avrei portata qui con me, a Morton. Se io l’amavo come un uomo ama una donna, è perché non posso sentire che sono una donna. Per tutta la mia vita non mi sono mai sentita donna, e tu lo sai. Dici che non mi hai mai potuto sopportare, che hai sempre provato una repulsione fisica per me… Non so che cosa sono, nessuno me l’ha mai detto, eppure io sento che sono differente dalle altre; ecco perché, suppongo, ti sei sentita così con me. E perciò te lo perdono, benché siate stati tu e mio padre a fare questo corpo; ma quello che non ti perdonerò mai, è che tu abbia osato tentare di farmi vergognare del mio amore. Non ne ho vergogna affatto – ora balbettava selvaggiamente. “ Buono e bello… era il mio amore; la miglior parte di me stessa… io davo tutto e non chiedevo nulla… amavo soltanto disperatamente”

liberamente tratto da Il pozzo della solitudine di Radclyffe Hall



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