Risvegli di Oliver Sacks

Una paziente, che parlava con grande eloquenza della musica, incontrava grande difficoltà a camminare da sola, ma era sempre in grado di farlo, e perfettamente, se qualcuno camminava con lei. I suoi commenti su questo fenomeno sono molto interessanti. “Quando lei cammina con me, dottore, sento dentro di me la sua capacità di camminare. Partecipo della sua capacità e libertà. Condivido la sua capacità di camminare, le sue percezioni, le sue sensazioni, la sua esistenza stessa. Senza neppure saperlo, lei mi fa un grande regalo. Io partecipo degli altri, così come partecipo della musica. Mi viene comunicata la sensazione del movimento. Del movimento vivo. E non solo del movimento. Dell’esistenza stessa.”

Si deve essere “toccati” per potersi muovere. Questa paziente parla proprio di questo tocco misterioso, di questo contatto tra due esistenze. Parla, in breve, del senso di comunione.

Liberamente tratto da Risvegli di Oliver Sacks

Vale sempre!



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